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Vivere con il vino nel cuore 

"... oggi i visionari che esperimentano con colture e vitigni e innesti e potature e tempi e carati e bottiglie sono coloro che hanno affinato l’arte, che hanno studiato a fondo il mestiere di far vino, che continuano a studiare per far di più e soprattutto farlo meglio.La produzione del vino è diventata una scienza quasi esatta, ma mantiene il fascino e il timor sacro della terra e dei capricci benevoli e minacciosi di sole e pioggia.Basta un nulla a vanificare gli sforzi dell’uomo e della scienza invece di vinificare una buona vendemmia. Oggi in ogni calice che si vuota c’è il sapere di pochi e la fatica di molti, la fede e la conoscenza e il sogno che non han fine dal primo grappolo schiacciato fra le dita."
Cippi Pitschen

  • Guida ViniBuoni d’Italia 2017

    Stelle per i vini Castellani

    La Guida ViniBuoni d’Italia del Touring Club Italiano Edizione 2017 conferma la qualità dei nostri vini assegnando ottime valutazioni.

    Chianti Classico Docg Campomaggio 2013 (4 Stelle) / Toscana Igt Sangiovese Genius Loci 2013 (4 Stelle) / Chianti Docg Superiore Burchino 2014 (3 Stelle) / Toscana Igt Ciliegiolo Tenuta Santa Lucia 2014 (3 Stelle) / Chianti Docg Superiore Poggio Al Casone 2014 (2 Stelle)

     

    2016, ott 05 · Recensioni ·  Share

  • James Suckling, tasting results

    Eccellenti punteggi per i nostri vini

    James Suckling ha recentemente degustato i nostri vini.  Ecco l’elenco dei punteggi che potete consultare anche sul sito www.jamessuckling.com

    Toscana IGT Ceppaiano “Violetta” 2012 93 pts / Toscana IGT Ceppaiano “Alle Viole” 2013 91 pts / Grand Noir Poggio al Casone 2013 91 pts / Sangiovese di Toscana Genius Loci 2013 89 pts / Toscana IGT Burchino 2010 93 pts / Chianti Classico Docg Campomaggio 2013 92 pts / Chianti Classico Docg RiservaCampomaggio 2011 93 pts / Vermentino Toscana IGT Tenuta Santa Lucia 2015 90 pts / Toscana Bianco Ceppaiano 2015 87 pts - Toscana IGT Travalda 2011 90 pts

     

    2016, ott 03 · Recensioni ·  Share

  • Andreas Larsson, video degustazione

    "Castellani Chianti Riserva 2013" selezionato per la Cité du Vin

    Nel video Andreas Larsson (campione del mondo dei sommelier) degusta il "Castellani Chianti Riserva 2013". Il nostro Castellani Chianti Riserva 2013 si è aggiudicato un posto di prestigio nella carta dei vini della Cité du Vin di Bordeaux dove sarà l'unico esponente della propria denominazione (Chianti DOCG). Il vino è stato scelto da Andreas Larsson, affiancato da un Comitato di degustazione presieduto da Michel Rolland, per realizzare la selezione dei vini che saranno venduti nell'Enoteca, nella Wine Boutique e nel Ristorante panoramico della Citè, che sarà inaugurata il 31 Maggio 2016 alla presenza del Presidente della Repubblica Francese Francois Hollande.

     

    2016, giu 03 · Recensioni ·  Share

  • Castellani Chianti Riserva 2013 conquista Bordeaux

    Rappresenterà la denominazione Chianti nella carta dei vini della Cité du Vin.

    Il nostro Castellani Chianti Riserva 2013 si è aggiudicato un posto di prestigio nella carta dei vini della Cité du Vin di Bordeaux dove sarà l'unico esponente della propria denominazione (Chianti DOCG). Il vino è stato scelto da Andreas Larsson (campione del mondo dei sommelier), affiancato da un Comitato di degustazione presieduto da Michel Rolland, per realizzare la selezione dei vini che saranno venduti nell'Enoteca, nella Wine Boutique e nel Ristorante panoramico della Citè, che sarà inaugurata il 31 Maggio 2016 alla presenza del Presidente della Repubblica Francese Francois Hollande.

     

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    2016, mag 06 · Entusiasti del ns. vino ·  Share

  • Vinitaly 2016, 91 punti al Chianti Classico Campomaggio 2013

    5 Stars Wine 2016

    In occasione della 50° edizione del Vinitaly una commissione formata da 70 giudici internazionali ha premiato i migliori vini Italiani assegnando al nostro Chianti Classico della Tenuta di Campomaggio, Radda in Chianti, i 91 punti dell’eccellenza...

     

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    2016, apr 07 · Recensioni ·  Share

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Speciale

90+ Club

Tutti sanno che i vini che ottengono 90 punti o più sono vini veramente superbi. Comunque, solo un pugno di vini ottengono la distinzione di 90+ dagli esperti del settore: Wine Enthusiast, Wine Spectator, Wine Advocate, Robert Parker, etc.

 

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Focus on

Italia, report annata 2014

In Italia l'Assoenologi (Associazione italiana ufficiale enologi professionisti) stima una produzione totale di 40 milioni di ettolitri di vino per la vendemmia 2014. Una riduzione quantitativa del 17% rispetto allo scorso anno, che ha registrato una produzione di 48,2 milioni di ettolitri (dati Istat) , e dell'11% quando si fa riferimento alla media degli ultimi cinque anni (2009-2013) - con le annate 2011 e 2012 che sono state le più scarsa degli ultimi 50 anni. Nel complesso, l'anno 2014 è stato un anno davvero difficile con varie condizioni critiche ed Assoenologi stima davvero che ci saranno poche eccellenze. Il trend positivo del clima nel mese di settembre e ottobre ha migliorato la qualità, ma non è riuscito a ribaltare la difficile situazione. Secondo Assoenologi la regione Veneto rimane la regione italiana più produttiva, con una previsione di 7,8 milioni di ettolitri. Per Veneto, Emilia Romagna, Puglia e Sicilia insieme si prevede una produzione di 23,6 milioni di ettolitri nel 2014, che corrisponde quasi al 60% di tutto il vino italiano. In Toscana, come nel resto del paese, il clima non ha concesso tregua, con un inverno 2013 -2014 mite, durante il quale la temperatura non è scesa mai al di sotto di 0°, seguito poi da una delle estati più fresche e più piovose dal 1800 ad oggi.

 

Le malattie della vite (peronospora, oidio e botrite) hanno trovato un ambiente ottimale per il loro sviluppo. Questo ha costretto i produttori ad agire con trattamenti adeguati e ripetuti contro la virulenza degli attacchi che, qualora non siano stati risolutivi, hanno decimato la quantità e la qualità del raccolto. La maggior parte delle aziende vinicole sono state costrette a fare una severa scelta delle uve e un'attenta selezione in cantina, cosa che ha abbassato la quantità di prodotto a vantaggio della protezione qualitativa. Passeggiando tra i filari, in particolare nelle zone DOCG, la quantità di cluster a terra risultava evidente. Tutto ciò implica che la qualità nel 2014 avrà un prezzo maggiore perché, oltre ai costi crescenti dei trattamenti ripetuti nei vigneti, i produttori sono stati costretti a rinunciare alla produzione quantitativa al fine di ottenere meno vino, ma di qualità.

 

Il vino italiano è ancora best-seller al mondo. I dati sulle esportazioni elaborati dal Assoenologi per il primo semestre del 2014 hanno registrato un ulteriore aumento sia del valore che del volume, dovuto principalmente all’espansione del vino in bottiglia e alla brillante performance dei classici vini di qualità (Toscani e Piemontesi) e dello spumante, che sono aumentati, grazie soprattutto al Prosecco, di oltre il 15,6% in valore e del 20,1% in volume.

 

Fonte: Assoenologi - www.assoenologi.it

 

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Spot

Castellani riscopre un vitigno del 1885

Look total black con lamina d'argento sull'etichetta, la bottiglia del Grand Noir si presenta in una veste completamente nera, raffinata ed importante così come si deve ad un tipo di vino dalle origini antiche che ritorna finalmente ad essere versato ed assaporato nei nostri calici.

 

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